i Thailandesi, un popolo di superstiziosi

  • 10

I thailandesi sono un popolo superstizioso, e lo si capisce subito muovendo i primi passi a Bangkok: gli uomini portano vistosi amuleti al collo, i taxisti addobbano i loro cruscotti con ogni sorta di ninnolo anti-incidenti (che credo siano peraltro ben più efficaci della mia assicurazione) e a ogni angolo di via ci sono strane signore con i capelli cotonati che fanno le carte e predicono il futuro.

superstizioni thailandesi

Devo ammettere che mi sento solidale con i thai sotto questo punto di vista: sono anche io molto superstizioso e non amo passare sotto le scale, pestare le righe del marciapiede e rompere specchi. Ho fatto quindi una piccola ricerca per approfondire la mia conoscenza delle superstizioni thailandesi e questi sono alcuni aneddoti che ho scovato:

1. PRIMA DI TUTTO L’INDOVINO DEVE DIRE SÌ

 

In Thailandia è bene consultare indovini ed astrologi prima di qualsiasi decisione importante: è strano pensare che a Bangkok, centro nevralgico dell’economia thailandese, una buona parte della transazioni commerciali siano effettuate solo dopo un’accurata consultazione con l’indovino di fiducia. Prima di ogni momento importante della propria vita (aprire un’attività, fare un viaggio, comprare casa o fissare la data del proprio matrimonio), è bene infatti controllare di aver scelto un giorno fortunato. Come darvi torto, amici thai: anche io vorrei ricevere consigli simili prima di prendere decisioni importanti. Se la signora indovina che fa le carte vicino a casa mia parlasse inglese, io sarei di certo sua cliente fissa, e non avrei più una lira in tasca.

 

2. 9 È IL NUMERO PIÙ FORTUNATO

 

Secondo i thai ci sono numeri che portano fortuna e numeri che portano jella. Se il 3 è un numero fortunato, il 9 (3 x 3) è sul podio, eletto a numero portafortuna per eccellenza. I livelli di superstizione dei thailandesi nei confronti dei numeri sono difficili da spiegare e da comprendere per noi Occidentali. Per darvene un’idea basterà dirvi che il costo di una sim card thailandese può variare in modo consistente sulla base delle cifre presenti nel numero telefonico, che un simpatico signore thailandese è stato disposto a pagare 400.000 $ per far immatricolare la propria auto con la rarissima targa ‘9999’ e che il giorno 9 settembre del 2009 in Thailandia tante, tantissime donne incinte hanno cercato di far nascere il proprio figlio (possibilmente alle ore 9.09).

 

3. IL BARBIERE NON TAGLIA DI MERCOLEDÌ

 

In Thailandia non ci si taglia i capelli di mercoledì, perchè porta sfiga. Se in Italia il giorno off limit per compiere questa operazione è il lunedì (in quanto giorno di chiusura di gran parte delle attività commerciali), qui a Bankok le motivazioni sono diverse. Il mercoledì era infatti tradizionalmente il giorno in cui i membri famiglia reale si tagliavano i capelli ed era quindi ritenuto poco rispettoso sfoltirsi la chioma lo stesso giorno di re Bhumipol (Dio solo sa perché). Secondo un’altra teoria più truculenta, i thai non si tagliano i capelli di mecoledì perché questo era il giorno in cui venivano decapitati i criminali in piazza (e qui colgo il nesso: vorreste mai che il vostro barbiere, mentre è lì lì per farvi la barba con il rasoio in mano, starnutisca e vi faccia saltare la testa?). Secondo la tradizione thai è meglio tagliarsi i capelli di lunedì (e avrete una lunga vita) o di domenica (e avrete tanti quattrini). Sappiatelo. E ora, cari amici, provate a indovinare che giorno era quando mi sono tagliata i capelli in Thailandia? Mercoledì, avete indovinato!

Facebook comments

Website comments

Leave a Reply

Your Comment (Required)

Name (Required)

Email (Required)

Website